Alla Segafredo Arena la Virtus Bologna si impone 105-88 sul Napoli Basketball all’esordio in campionato. Gli ospiti riescono, a fatica, a tenere il ritmo degli avversari solo nei primi 10′, poi è dominio virtussino. Era il risultato che ci si aspettava alla vigilia: la squadra di Magro ha bisogno di tempo.
Virtus Bologna-Napoli Basketball: l’analisi del match
Il racconto della partita
Il debutto in campionato del Napoli Basketball non è da sogno: gli azzurri vengono travolti dal fiume in piena che si chiama Virtus Bologna, una delle squadre più attrezzate e competitive del nostro campionato. Se dopo il primo quarto l’esito, nonostante le evidenti difficoltà degli azzurri, non sembrava scontato, il secondo quarto ha confermato i timori della vigilia. Nella seconda frazione di gioco, infatti, la squadra di Magro fatica evidentemente a tenere il ritmo degli avversari e, sul finire del quarto, si lascia andare a conclusioni e scelte affrettate, segnando la propria condanna alla sconfitta. Nella seconda metà di gioco, nonostante un super Simms e un intraprendente Flagg, la Virtus non perde mai il controllo della gara.
Un occhio ai dati
Il dato che è al centro probabilmente delle motivazioni della sconfitta di Napoli riguarda la percentuale al tiro da tre. È difficile vincere in trasferta contro una squadra, come la Virtus, che sfiora addirittura il 50% al tiro oltre l’arco. Per la precisione: i virtussini tirano con il 46.9% con un 15/32. Dall’altra parte del campo, invece, le statistiche sono meno incoraggianti: Napoli fa 5/21 che significa un misero 23.6%. A tiratori così affidabili non si può dare spazio e tempo per entrare in scia, altrimenti le probabilità di successo si abbassano drasticamente.
I protagonisti
Anche se non si può, oggettivamente, essere soddisfatti del risultato, è pur vero che qualche nota positiva c’è stata. Le prestazioni di Aamir Simms e Savion Flagg, per esempio. Il primo appare, in alcuni momenti del match, in completo stato di grazia. A fine partita sono 23 punti (con 4/8 da tre punti e 7/8 ai liberi), conditi da 6 rimbalzi e 5 assist. È l’unico a creare qualche difficoltà al sistema difensivo bolognese. A lui si accoda anche Flagg che si fa trovare pronto per ricevere e sfruttare qualche situazione di vantaggio in attacco. Chiude con 18 punti e 5 rimbalzi. Il nome che entusiasma di più, poi, non passa proprio inosservato. Mitrou–Long a 12 punti associa ben 10 assist, ma tira malissimo da tre: solo 1/7.
Le dichiarazioni post partita
Dopo la sconfitta queste sono state le dichiarazioni rilasciate in conferenza dal coach Alessandro Magro
È stato un battesimo del fuoco, sapevamo che la partita sarebbe stata complicata da un punto di vista fisico e tecnico, non scopriamo noi la qualità che Bologna, anche con il nuovo roster, ha dimostrato in Supercoppa ed Eurolega. Siamo partiti con un po’ di timore reverenziale, che ci può anche stare, abbiamo rotto il ghiaccio. Ai miei giocatori ho detto che ci sono tante cose su cui migliorare, da un punto di vista difensivo dove abbiamo concesso canestri troppo facili, ma credo che questa squadra abbia qualcosa per dar fastidio da “underdog”, perché non è facile venire al PalaDozza, che è un campo abbastanza difficile, ed abbiamo comunque tirato con il 68% da 2punti, smistato 19 assist contro Bologna. La differenza sostanziale è stato sicuramente il tiro da 3 punti, e noi teoricamente abbiamo costruito una squadra con il tiro da 3 nelle sue armi. Possiamo e dobbiamo gestire una serata con una cattiva percentuale da 3, ma non una serata dove manchiamo di consistenza difensiva ed offensiva, non lo abbiamo fatto per tutti e 40 minuti ed è qualcosa da cui ripartire. Abbiamo tanto ancora da lavorare ma credo tanto nei miei giocatori e partire con uno “schiaffo” potrebbe anche essere un vantaggio. Restiamo umili, con i piedi per terra, continuando a lavorare. Amo i miei giocatori e credo che questa squadra possa far bene.
(Fonte: Napolibasketball.com)
